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Resine di incapsulamento per l'elettronica: epossidiche vs. siliconiche vs. poliuretaniche – Il confronto completo

Quale composto di incapsulamento scegliere per quale applicazione elettronica? Confronto tra materiali, guida alla scelta e consigli per la lavorazione

I composti di incapsulamento (potting compounds) proteggono i componenti elettronici da umidità, vibrazioni, sostanze chimiche e sollecitazioni termiche. Le tre principali classi di materiali – epossidici, siliconici e poliuretanici – presentano differenze fondamentali. Questa guida vi aiuterà nella scelta.

Perché il riempimento di componenti elettronici?

I componenti elettronici non sigillati sono vulnerabili: l'umidità provoca corrosione e cortocircuiti, le vibrazioni rompono i punti di saldatura, le sostanze chimiche aggrediscono i circuiti stampati e gli sbalzi di temperatura causano l'affaticamento dei materiali. I composti di sigillatura eliminano questi rischi e prolungano la durata dei moduli elettronici da anni a decenni.

Confronto tra le tre classi di materiali

Caratteristicaepossidicosiliconepoliuretano
intervallo di temperaturada -40 a +150 °Cda -60 a +250 °Cda -40 a +130 °C
Durezza (Shore)D 70–85 (duro)A 10–60 (morbido–medio)A 40–D 70 (variabile)
riparabilitàIrriparabileRimuovibileRimuovibile con alcune condizioni
conducibilità termica0,2–1,5 W/mK0,2–2,0 W/mK0,2–0,8 W/mK
resistenza chimicaEccellenteBeneModerato
assenza di tensioneBasso (in calo)EccellenteBene
PrezzoMezziAltoBasso

Resinatura epossidica – Protezione massima

Quando scegliere la resina epossidica

Quando la resistenza meccanica, la resistenza agli agenti chimici e una sigillatura duratura sono prioritarie. I composti epossidici per incapsulamento formano un involucro duro e impermeabile attorno ai componenti elettronici.

Vantaggi

Massima resistenza agli agenti chimici, eccellente isolamento elettrico (resistenza di rottura >20 kV/mm), buona conducibilità termica con l'aggiunta di riempitivi, basso costo per unità di volume.

Svantaggi

Non riparabile – i moduli incapsulati non possono essere aperti. Il restringimento durante l'indurimento può esercitare tensioni sui componenti sensibili (BGA, quarzi, condensatori ceramici). Non adatto ad applicazioni soggette a forti sbalzi di temperatura.

Applicazioni tipiche

Incapsulamento di alimentatori, alloggiamenti per sensori, driver LED, bobine di accensione, moduli ad alta tensione, componenti elettronici per esterni.

→ Le nostre resine colabili per applicazioni elettriche

Stampaggio in silicone – Flessibile e riparabile

Quando scegliere il silicone

Quando la resistenza agli sbalzi termici, la riparabilità e l'assenza di tensioni sono fattori determinanti. I composti di sigillatura al silicone mantengono la loro elasticità dopo l'indurimento e non trasmettono praticamente alcuna tensione meccanica al gruppo.

Vantaggi

Ampio intervallo di temperatura (da –60 a +250 °C), eccellente resistenza agli sbalzi termici, rimovibile per riparazioni e rilavorazioni, nessuna sollecitazione sui componenti sensibili, disponibili varianti biocompatibili.

Svantaggi

Prezzo più elevato, minore resistenza meccanica, sensibile a determinati solventi (toluene, esano), non adatto dove è richiesta una superficie dura.

Applicazioni tipiche

Centraline per il settore automobilistico, tecnologia medica, settore aerospaziale, moduli ad alta tensione, mobilità elettrica (incapsulamento BMS), elettronica di potenza ad alta dissipazione di potenza.

→ I nostri siliconi da colata RTV-2

Colata in poliuretano – Il compromesso

Quando scegliere il PU

Quando il costo è un fattore determinante e i requisiti in termini di temperatura e resistenza agli agenti chimici sono moderati, il PU offre un buon rapporto qualità-prezzo per le applicazioni standard.

Vantaggi

Prezzo minimo, buona elasticità, ampia gamma di durezze (da morbido a duro), buona adesione su molti substrati, riparabile in misura limitata (formulazioni morbide).

Svantaggi

Sensibile all'umidità durante la lavorazione (formazione di bolle), resistenza termica limitata, stabilità a lungo termine inferiore rispetto alla resina epossidica o al silicone, non adatto ad applicazioni mediche.

Applicazioni tipiche

Elettronica di consumo, illuminazione, collegamenti via cavo, sensori (per uso interno), grandi serie a basso costo.

Guida alla scelta: quale composto di riempimento per quale applicazione?

Requisitoraccomandazione
Resistenza alla temperatura massima (>200 °C)silicone
Forti sbalzi di temperatura (cicli da –40 a +125 °C)silicone
Riparabilità / Necessità di rilavorazionesilicone
Massima resistenza agli agenti chimiciepossidico
Superficie dura e resistente agli urtiepossidico
All'aperto / Esposizione ai raggi UVEpossidico o silicone
Tecnologia medica (ISO 10993)silicone
Sensibile ai costi / Produzione in serie su larga scalapoliuretano
Settore automobilistico (AEC-Q200)Silicone o resina epossidica

Composti di riempimento termoconduttivi

Per l'elettronica di potenza, i moduli LED e le applicazioni di mobilità elettrica sono necessari composti di riempimento termoconduttivi (λ = 0,8–2,0 W/mK). Questi contengono riempitivi minerali (ossido di alluminio, nitruro di boro) che aumentano la conducibilità termica senza compromettere l'isolamento elettrico.

→ Approfondimento: Composti di riempimento termoconduttivi

Consigli per la lavorazione

  • Degassificazione: la degassificazione sotto vuoto (2–5 min a –0,9 bar) elimina le bolle d'aria. Particolarmente importante per resine epossidiche e poliuretano.
  • Primer: per un'adesione ottimale su circuiti stampati e materiali degli involucri. Particolarmente consigliato in caso di sigillatura con silicone.
  • Rapporto di miscelazione: nei sistemi bicomponenti attenersi rigorosamente alle indicazioni – eventuali scostamenti comportano una reticolazione incompleta.
  • Rispettare il tempo di lavorabilità: il tempo di lavorabilità decorre immediatamente dopo la miscelazione. Per grandi volumi di colata: scegliere formulazioni a indurimento lento.
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Resine di incapsulamento per l'elettronica: epossidiche vs. siliconiche vs. poliuretaniche – Il confronto completo
SILITECH AG, Florian Liechti 7 aprile 2026
Parole chiave
Guida agli oli siliconici: viscosità, applicazioni e scelta (0,65 – 300.000 cSt)
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